Come gestire l’amante: 5 consigli che è meglio sapere

Come gestire l’amante quando ci troviamo in un rapporto extraconiugale? Non di rado succede di tradire, e magari di mantenere la seconda relazione nel tempo. Soprattutto se in questa seconda coppia non c’è solo sesso, le aspettative possono cambiare; vuoi perché si pretende più spazio o più attenzioni, in ogni caso si potrebbe solo creare danni.

Non stiamo qui a domandarci del perché si tradisce (per rispondere a questa domanda vi rimandiamo qui), bensì urge cercare di mettere ordine prima di tutto nei pensieri e cercare di capire prima noi stessi come impostare le relazioni ed evitare confusione. Ecco perché è importante mettere dei paletti e imparare come gestire l’amante.

Come gestire l’amante partendo dalle tue esigenze

Nelle relazioni extraconiugali si corre sempre il rischio di farsi prendere un po’ troppo la mano. Ciò significa che si perde di vista l’obiettivo e si ribaltano i ruoli, con il risultato che non sappiamo più né cosa vogliamo noi, né come gestire l’amante che magari è diventato esigente, nel frattempo, né il rapporto con il nostro partner che sta avendo i suoi sospetti. Una tale pressione non può che esplodere nel peggiore dei modi e farci del male. Ma non se impariamo a gestire l’amante.

La prima cosa che dobbiamo domandarci è: cosa voglio da questo tipo di rapporto? Affar vostro: magari è solo sesso occasionale, magari quell’affetto che manca nel matrimonio. Non importa, in realtà; l’obiettivo è mantenere questa relazione parallela e non sbandierarla ai quattro venti, di conseguenza l’amante deve imparare a stare “al suo posto”. Ma quindi, nel concreto, come gestire il rapporto con l’amante?

  1. Stabilisci fin da subito i confini

Fin dall’inizio della vostra relazione extraconiugale stabilite con l’amante cosa potete fare e cosa no; ad esempio, giorni specifici per vedersi, niente gite fuori porto non programmate e così via. Mettendo dei paletti fin da subito, eviterete una serie di rogne che potrebbero minare sia il rapporto con l’amante che quello con vostra moglie/ vostro marito.

In questi casi, iscriversi ad un sito di incontri extraconiugali potrebbe tornare utile (Qui trovi la nostra classifica dei migliori in Italia), in quanto è frequentato da uomini e donne sì in cerca di nuove relazioni ma al contempo completamente disinteressate a mettere in discussione la propria stabilità.

  1. Mantieni la tua privacy

Non importa quante relazioni tu abbia, l’importante è che le mantieni segrete. Se voleste conoscere qualche consiglio su come tradire senza farsi scoprire, questo articolo potrebbe tornarvi utile (link in uscita); tuttavia, adesso concentriamoci su quanto sia importante mantenere la riservatezza nel rapporto con l’amante. È tutto appeso a un filo, e voi dovete essere così bravi dal non lasciare che si spezzi.

Ecco perché imparare come gestire l’amante significa soprattutto che non invada i vostri spazi pretendendo più di quanto avete deciso, anche in fatto di messaggi e chat tramite app. Diamo quasi per scontato che basti bloccare lo smartphone o disattivare le notifiche dei social, ma nel 2021 esistono sia applicazioni per controllare smartphone terzi e relativi movimenti che app per duplicare le conversazioni; di conseguenza.

Un partner che si sente dubbioso circa la nostra fedeltà, soprattutto se dove mettere le mani, potrebbe scoprire la relazione con l’amante in un baleno. Perché non prevenire il disastro tracciando una bella linea di demarcazione con l’amante stabilendo come, dove e quando sentirvi?

  1. Durata della relazione extraconiugale

Quanto tempo durerà la vostra relazione extraconiugale? Lo potete decidere solo voi, ma vi conviene in partenza capire e definire con l’amante se si tratta di una scappatella occasionale, se c’è possibilità di rivedersi e quale importanza dovrà avere nella vostra vita. Se magari si tratta di un vero e proprio sentimento sbocciante lo scoprirete con il tempo; intanto, chiaritevi l’un l’altro per non creare false aspettative e possibili fraintendimenti.

  1. Non farti prendere dall’ansia

La prima reazione che potrebbe subentrare quando tradiamo è un fastidioso senso di colpa nei confronti del nostro partner, sensazione che ci potrebbe portare o ad allontanarlo ancora di più, oppure a sovraccaricarlo di attenzioni e smancerie per compensazione. Per non parlare poi dell’ansia costante di essere scoperti.

Sono tutte emozioni umane, e il miglior modo per vincerle è attraversarle. In ogni caso, ebbene che chiariamo fin da subito e prima con noi stessi, cosa ci aspettiamo da questa relazione adulterina e cosa dal nostro matrimonio; magari cercando di fare mente locale sulle ragioni che ci hanno spinto a tradire.

Individuare ragioni chiare sul perché si tradisce è sempre difficile e soprattutto personalissimo. Abbiamo elencato qui (link in uscita) alcune linee guida che potrebbero aiutarci a fare chiarezza; in questo modo, non brancoleremo nell’incertezza e non saremo in balia degli eventi. A maggior ragione, non correremo il rischio di commettere qualche impudenza.

Anche tradire può diventare una scelta consapevole, e con consapevolezza bisogna portare avanti il tradimento, specialmente se si tratta di una relazione extraconiugale stabile nel tempo. Ansia sarà solo una nemica.

  1. Consapevolezza (non lo amo più?)

Il livello di consapevolezza in un rapporto alterino è così importante da meritare un approfondimento a parte. Come gestire l’amante significa anche come gestiamo i nostri sentimenti e quanto ne abbiamo preso coscienza prima e consapevolezza poi.

Possiamo renderci conto che questa relazione in realtà è indice di un cambiamento in atto nel nostro intimo, perché in cuor nostro stiamo maturando l’idea di lasciare il nostro partener. In questo senso, il tradimento è un’ottima cosa, perché è come se fosse il campanello di allarme su un problema di sottofondo che non eravamo in grado di vedere.

Altrimenti, un tradimento potrebbe anche non costituire un’esigenza di cambiamento totale delle nostre vite e della nostra stabilità. Ne abbiamo parlato tante volte; esso potrebbe configurarsi anche solo come la ricerca di avventure diverse e spensierate; un modo per esprimere desideri repressi e va bene così. In questo caso, il tradimento ci aiuta a prendere consapevolezza che esso per noi rappresenta una sorta di valvola di sfogo.

Ma se non abbiamo chiaro in mente tutte questi fattori, indici del perché abbiamo deciso di impelagarci in questa nuova relazione, come potremo mai pensare di gestire un rapporto con l’amante?

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