Voglio tradire mia Moglie e so come fare: Antonello si racconta

Agatha è la donna della mia vita. Sono Antonello Amo mia moglie fin dal primo giorno in cui l’ho vista ma voglio tradirla, si voglio tradire mia moglie!

Ci siamo conosciuti da adulti; io venivo già da un matrimonio finito malissimo, di cui l’unica nota positiva è stato il nostro bambino. Lei da una convivenza molto turbolenta durata 5 anni, ci siamo conosciuti nella palestra dove lavoro.

Mi ricordo ancora il giorno in cui è venuta a iscriversi: pioveva fortissimo fuori, e io ero arrabbiatissimo perché mi saltava la connessione, la segretaria non era a casa malata e io ero solo a dividermi fra gli esercizi in sala e la reception.

All’improvviso, quella che mi parse un pulcino bagnato mi chiese il modulo di iscrizione e quando ho incrociato il suo sguardo ho ritrovato la pace. Ci siamo sposati poco dopo in realtà, perché fu un colpo di fulmine per entrambi; le cose andavano a gonfie vele e Agatha ha legato subito con mio figlio, e ogni weekend che passava con noi lo portavamo al parco. Eravamo felici, e in realtà non avrei mai immaginato di desiderare di tradirla, eppure è successo.

Dopo il matrimonio Agatha ha deciso di darmi una mano in palestra nel tempo libero, e uno di questi giorni mi dice tutta felice che è venuta a iscriversi una sua vecchia amica che non vedeva dai tempi del liceo. Miriam è bellissima, mi sono scoperto eccitato come non mi capita nemmeno con Agatha mentre l’aiuto ad allenarsi.

Non credo nemmeno lei se ne sia accorta, è una stacanovista e prende gli allenamenti molto sul serio rispetto alla maggior parte dei miei clienti; forse questo lato del suo carattere ha contribuito ad avvicinarmi di più a lei. Amo il mio lavoro, sono uno sportivo prima per passione, ma in palestra è raro trovare qualcuno che si alleni con il cuore, prima che con il corpo.

Con Miriam è così, e questa cosa mi ha spinto naturalmente verso di lei. Siamo rimasti ore dopo la chiusura, e con Agatha ho cominciato a inventare scuse, o meglio io le vedevo come tali perché mi sentivo in colpa nei suoi confronti.

In realtà, Miriam doveva davvero partecipare a una gara, ed era ben felice che le avessi messo a disposizione la sala fuori orario; aveva le chiavi e né io né Agatha abbiamo battuto ciglio.

Poi però ho cominciato a restare con lei, mi piaceva guardarla, e quando la vedevo tendere i muscoli con quei leggings mi sentivo un adolescente alla prima cotta.

Il desiderio di tradire mia moglie con la sua amica era troppo grande, ma avevo troppa paura di essere scoperto; in fondo io stavo bene con Agatha, e non ho nessuna intenzione di lasciarla, so che lei è la donna della mia vita, ma nemmeno quando faccio l’amore con lei riesco a togliermi dalla testa la sinuosità di Miriam.

Alla fine, la gara c’è stata, Miriam l’ha vinta ricevendo in premio non solo una medaglia da esporre ma anche una bella somma che ha deciso spenderà per trasferirsi altrove. Mi ricordo una volta mi disse che le sarebbe piaciuto vivere vicino una spiaggia e respirare aria pulita, vivere felice senza lo stress delle città.

Io non ho avuto il coraggio di baciarla in quel momento, il senso di colpa verso mia moglie Agatha era troppo forte, e così ho perso la mia occasione.

Dopo la partenza di Miriam, le cose sono tornate uguali a prima, ad eccezione di questo desiderio che mi porto dentro, e che nonostante tutti i miei sforzi non riesco a cacciare via.

Io voglio tradire mia moglie, anche se non voglio lasciarla. Mi sento preso da una furia che non sapevo di poter provare, e i siti di incontri extraconiugali come Tradimenti Italiani che oggi frequento normalmente, mi hanno aiutato a incanalarla. Chissà se s’iscriverà mai anche Miriam e racconterà anche lei che vuole tradire suo marito

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